Meravigliarsi

Meravigliarsi

“La meraviglia non è banale spigolatura, ma senso di vertigine dinnanzi alle cose e perciò visione inaugurante. Tale visione coglie il mondo sullo sfondo del suo senza fondo (Abgrund), e proprio nel punto in cui esso precipita lì pure è trattenuto ed esposto. In questo senso la meraviglia sviluppa tensione ritornando continuamente su se stessa. La meraviglia, così intesa, è insieme via e meta. e la filosofia non è nulla di diverso dal meravigliarsi incessantemente.

”da: Salvatore Natoli, Parole della filosofia, Feltrinelli

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