Arte e artisti in movimento

Arte e artisti in movimento

Scenografi e allievi dei laboratori Teatro della Scala, Padiglione Visconti anno 2012

Mi chiedo, perché non fare degli spettacoli per grandi o per i piccoli in luoghi sparsi per la città? Perché non staccarsi dai posti fissi? Un po’ come il temporary shop. Se la gente non va’ a teatro può essere il teatro a muoversi verso la gente. Davvero non si possono trovare soluzioni semplici? E quando c’erano i teatri itineranti? Anni fa’ avevo organizzato favole viventi con studenti della scuola di Grassi e così ho scoperto che ci sono tantissimi studenti che vorrebbero esercitarsi, un po’ come fanno alcuni musicisti. Anzi i musicisti in giro stanno aumentando vero? Qui sopra nella foto siamo al Padiglione Visconti, grande posto dove, grazie all’aiuto di Roberto Lucidi direttore capo scenografo alla Scala per tantissimi anni, che ricordo con affetto, i bambini, accompagnati da allievi scenografi e lui, si sono cimentati a costruire una scenografia facendo un disegno gigantesco. Non ricordo come abbia fatto a trovare un foglio così grande…C’erano anche un gruppo di artisti che inscenarono …Pierino e il lupo.

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